Castelli e Fortezze


Forte Pozzacchio è l’ultima delle fortezze austro-ungariche realizzate tra Ottocento e inizio Novecento sul confine del Trentino con il Regno d’Italia. Interamente scavata nella roccia, rappresentava la più moderna macchina da guerra della monarchia danubiana. I lavori di costruzione del forte iniziarono nel 1913 e proseguirono fino alla scoppio della guerra con l’Italia, ma l’opera non fu mai completata.
Abbandonato dall’esercito austro-ungarico, il 3 giugno 1915 venne occupato dai soldati italiani.
Con l’offensiva del maggio 1916 il forte ritornò in mano austriaca e vi rimase fino alla conclusione del conflitto.
Già fortemente danneggiato dai bombardamenti, nel dopoguerra venne completamente spogliato delle parti metalliche.
Il recente restauro, promosso dalla Provincia autonoma di Trento su progetto degli architetti Francesco Collotti e Giacomo Pirazzoli, ha reso nuovamente visitabile la struttura.
Info
Periodo apertura 10/07- 01/11
Orari dalle ore 10:00 alle ore 18:00 venerdì -domenica (nei mesi di luglio, agosto e settembre) ultimo biglietto d'ingresso verso le 16.30
Ottobre dalle ore 9:00 alle ore 17:00.
Giorni chiusura lunedì, martedì, mercoledì, giovedì
Accesso con Card 1 accesso gratuito
Prezzo ordinario € 4,00
Contatti
Indirizzo fraz. Pozzacchio
Comune Trambileno
Telefono 345-1267009
Il Forte si raggiunge a piedi percorrendo la strada militare realizzata dal Genio austro-ungarico a partire dal 1912 (circa 20 minuti). Dal 2017 è nuovamente fruibile anche l'antico sentiero della Garne (circa 1 ora). Da Vallarsa fraz. Dosso è possibile salire a piedi dal sentiero delle frazioni (circa 30 minuti). La biglietteria si trova all'interno del punto ristoro.

Commenti
Michele - Bologna sab 11 luglio 2020 10.58
Ti porta a conoscere fatti sconcertanti della guerra.Unica pecca che viene segnato ultimo ingresso alle 16.30 ma si può tranquillamente entrare dopo, non c'è la guida che sarebbe stato utile e dal parcheggio ci sono 20 minuti con una strada in salita e sterrata un po' impegnativa per persone che hanno difficoltà nel camminare
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