Il museo conserva affreschi del X e XII secolo provenienti dal sacello di San Michele, i sottarchi di Altichiero dal palazzo della Provincia, dipinti murali di Bernardino India e Domenico Brusasorzi da palazzo Fiorio della Seta e quelli di Paolo Farinati da casa Guarienti. Nel piano interrato si conservano numerose anfore romane databili tra il I secolo a. C. e il I secolo d.C.
La tomba di Giulietta, già nota nel Cinquecento, fu meta di pellegrinaggi sentimentali a partire dal Settecento. Nel 1938 il sarcofago di marmo rosso, che si trovava in origine nel giardino del convento di San Francesco al Corso, venne collocato da Antonio Avena in una cripta inventata nel chiostro. Nel 1973, sotto la direzione di Licisco Magagnato, il luogo fu valorizzato con l’apertura del Museo degli Affreschi intitolato a Giovanni Battista Cavalcaselle.
I biglietti si acquistano online sul sito museiverona.com o presso la biglietteria all'ingresso del museo.. Con il biglietto del museo è possibile visitare anche la Tomba di Giulietta